Come realizzare un presidio di antisfondellamento

Il danno consiste nel distacco e la successiva caduta delle cartelle inferiori dei blocchi di alleggerimento in laterizio inseriti nei solai in cemento armato. Le cause possono essere diverse tra le quali: la non corretta realizzazione del solaio; possibili variazioni dei carichi permanenti portati dallo stesso; condizioni ambientali ed ammaloramenti persistenti. Tale danno si può verificare anche per bassi livelli di eccitazione sismica. I materiali che precipitano possono possedere dimensioni rilevanti con superfici di distacco estese. In alcuni casi si può arrivare anche fino a 90 kg/mq.

Tecnica di esecuzione

  1. Rimozione dell’intonaco esistente;

  2. Depolverizzazione delle superfici e lavaggio con acqua a bassa pressione.

  3. Applicazione di rete di rinforzo webertec rete250/A avendo cura di sovrapporre i lembi terminali della rete di almeno 20 cm. Ancoraggio della rete sui travetti tramite tasselli webertec tassello8 e flange di fissaggio tipo webertec flangia60 (diametro del foro 8 mm, diametro totale testa 58 mm) da eseguirsi su tutti i travetti e ad interasse massimo sfalsato di 80 cm e comunque secondo quanto indicato dal progettista. Ancoraggio al perimetro del solaio mediante squadrette metalliche webertec angolare di 120x35 mm, in acciaio zincato, tramite n.2 tasselli, uno lato muratura ed uno lato solaio. La rete dovrà essere disposta ortogonalmente all’orditura dei travetti del solaio;

  4. Inumidire il supporto e procedere all’applicazione del prodotto webertec BTcalceF o webertec BTcalceG. Lo spessore totale dell’intervento sarà di circa 15-20 mm e la rete dovrà risultare nella metà dello spessore totale del rinforzo.

Note e avvertenze

L’eventuale ricostruzione dei travetti in cemento armato del solaio può essere realizzato utilizzando l’idonea malta da ripristino della gamma webertec ripara.