Come risanare murature umide e saline in un unico ciclo

La presenza di umidità di risalita negli edifici, chiamata anche umidità ascendente dal terreno, è la principale causa di degrado delle murature. Il problema si manifesta a causa dell’acqua presente nel terreno che risale dalle fondamenta dell’edificio a livelli differenti a seconda di: porosità del supporto, capacità di assorbimento dei materiali edili utilizzati, concentrazione e stagionalità delle acque. Particolarmente sensibili a questo fenomeno sono murature a blocchi, come quelle in laterizi e tufo che assumono il comportamento di una “spugna”. Il fenomeno è ben riconoscibile dalla formazione di un alone umido che invade tutta la fascia inferiore della muratura fino a 1÷2 metri di altezza e dal conseguente sfarinamento dei paramenti murari. Le pitture e i rivestimenti plastici rigonfiano a causa dei sali presenti nel terreno che erodono la muratura. L'uso di un intonaco da risanamento webersan, deumidificante, macroporoso, traspirante e idrofugato permette la creazione di un filtro all'umidità che impedisce le efflorescenze saline, rendendo salubre l'ambiente interno.

Tecnica di esecuzione

  1. Disintonacare il supporto ammalorato fino a 1 m oltre i segni di umidità mettendo a nudo la muratura. Raschiare eventuali giunti, asportare le parti friabili e spazzolare accuratamente tutta la superficie. Lavare abbondantemente la superficie con acqua pulita per eliminare più sali possibili dal supporto la sera precedente l’applicazione.

  2. Selezionare l’intonaco da risanamento webersan a seconda della tipologia di supporto e delle prestazioni ricercate, scegliendo tra: webersan evoluzione top (deumidificante anti-salino cementizio tradizionale), webersan evocalce (deumidificante anti-salino alla calce tradizionale), o webersan thermo evoluzione (termo-deumidificante anti-salino alleggerito).

  3. APPLICAZIONE MANUALE
    Impastare unicamente in betoniera con sola acqua pulita fino ad ottenere un impasto omogeneo, soffice e cremoso. Su muro ancora umido applicare l’impasto così ottenuto con la cazzuola realizzando una prima mano, totalmente coprente, di spessore di circa 5 mm. Ad avvenuto asciugamento o dopo circa 12 ore, ricaricare con la seconda mano, avendo cura che lo spessore complessivo minimo dell’intervento sia ovunque superiore a 2 cm. Staggiare senza comprimere (Foto A).

  4. APPLICAZIONE MECCANIZZATA
    Su muro ancora umido realizzare una prima mano di rinzaffo totalmente coprente e di circa 5 mm di spessore. Ad avvenuto asciugamento o dopo circa 12 ore, ricaricare con la seconda mano, avendo cura che lo spessore complessivo minimo dell’intervento sia ovunque superiore a 2 cm. Staggiare senza comprimere (Foto B).

  5. RASATURA
    Applicare la finitura minerale ad alta traspirabilità specifica per intonaci da risanamento webersan evofinitura con spatola d’acciaio in due mani (Foto C). Applicare la seconda mano dopo 1-3 ore e rifinire con frattazzo adeguato al tipo di finitura ricercato, realizzando uno spessore globale di non più di 3 mm.

  6. FINITURA
    Completare l’intervento con le finiture colorate compatibili della gamma webercote per assicurare la corretta traspirazione dei supporti, scegliendo tra: