Weber Italia

Come impermeabilizzare e pavimentare un terrazzo

Le condizioni climatiche, l'usura del tempo, i movimenti strutturali possono compromettere la tenuta all'acqua dell'impermeabilizzazione di superfici esterne come terrazzi, balconi, tetti, etc.

Spesso queste superfici sono pavimentate e risolvere il problema comporta una demolizione con conseguente aggravio di costi e disagi.
La soluzione può essere l’uso di una guaina elasto-cementizia o una guaina liquida impermeabilizzante da applicare direttamente sul rivestimento ceramico, previo trattamento del supporto.

I passaggi fondamentali per impermeabilizzare e pavimentare un terrazzo

La prima operazione è eliminare le vecchie mattonelle del terrazzo ormai deteriorate e fessurate.

Strumenti
Raschiatore a motore, scalpellatore elettrico, scalpello a mano, spatola, robusti contenitori, guanti di pelle, martello, protezioni per gli occhi e per le orecchie, ginocchiere.

Procedimento

  1. Rimuovere le piastrelle fessurate e distaccate.

  2. Con l'uso di uno scalpello, rimuovere la colla indurita rimasta adesa e continuare, facendo leva, l'asportazione delle piastrelle.

  3. Raccogliere i detriti ed inserirli in appositi contenitori.

Da non dimenticare
I detriti raccolti nei contenitori andranno portati alla discarica comunale. 
Attenersi scrupolosamente alle istruzioni riportate nei manuali d’uso degli strumenti.

Consigli utili
Indossare un abbigliamento adeguato, maglie a maniche lunghe e pantaloni, guanti di pelle per proteggere le mani dai bordi taglienti, mascherine per proteggere gli occhi, protezioni per le orecchie, ginocchiere.
 

È possibile operare con due soluzioni (A oppure B):

A) Guaina elasto cementizia weberdry elasto1 top
weberdry elasto1 top si diluisce con il 21-30% di acqua a seconda dell’attrezzo utilizzato: 21-24% per l’applicazione a spatola e 27-30% per l’applicazione a rullo/pennello. Miscelare con un trapano a basso numero di giri (500 giri/min) fino ad ottenere un impasto omogeneo, evitando l’inglobamento di aria nell’impasto.
Se applicato a spatola, con il lato liscio effettuare una rasatura a zero di weberdry elasto1 top, comprimendo il prodotto nelle porosità del supporto, quindi, stendere sulla rasatura a zero fresca, il primo strato di prodotto in uno spessore non inferiore a 1,5 mm.
Inserire nello spessore di weberdry elasto1 top applicato a spatola, una rete in fibra di vetro (foto A) come webertherm RE145 o webertherm RE160. Se applicato a rullo, è possibile incrementare la capacità deformativa utilizzando il weberdry TNT tessuto come armatura, applicando la metà del consumo totale di weberdry elasto1 top in prima mano per garantire la corretta impregnazione dell’armatura.
In corrispondenza di giunti di dilatazione, raccordi parete-pavimento e parete-parete, applicare la bandella weberdry ELASTO band o i pezzi speciali (angoli e guarnizioni) su prodotto ancora fresco. Trattare i punti singolari, come gli scarichi orizzontali e verticali con weberdry DRAIN CORNER e weberdry DRAIN HOLE

 

B) Guaine liquide weberdry pronto
Le membrane liquide weberdry pronto, nello specifico weberdry pronto24, weberdry pronto24 top, e weberdry pronto25 sono pronte all’uso e non necessitano di aggiunta di acqua.
Mescolare bene il prodotto, stendere uniformemente la membrana liquida weberdry pronto con pennello, spazzolone o spatola d’acciaio in due mani, seguendo le indicazioni specifiche descritte nelle schede tecniche di prodotto.
Nei raccordi, giunti, imbocchi, utilizzare i pezzi speciali weberdry ELASTO, weberdry TNT band o weberdry BU tape.

Prima di procedere alla pavimentazione del terrazzo, verificare la completa asciugatura dello strato impermeabilizzante.
Gli impermeabilizzanti weberdry sono compatibili con gli adesivi cementizi della gamma webercol.

Strumenti
Tagliapiastrelle, taglierino per piastrelle, metro, spatola dentata, cazzuola, trapano a basso numero di giri.

Procedimento

  1. Pulire il supporto da polvere, sporco o qualsiasi altra cosa ne impedisca un buon incollaggio;

  2. Per l'incollaggio delle nuove piastrelle utilizzare webercol ProGres Top, colla deformabile ad alte prestazioni e a scivolamento verticale nullo; L'applicazione è semplice, basta versare il contenuto del sacco in un secchio con dell'acqua pulita, nel rispetto delle quantità indicate sulle schede tecniche; miscelare con trapano a basso numero di giri, in modo da ottenere un impasto privo di grumi e lasciarlo riposare per circa 10 minuti prima di rimescolarlo e di utilizzarlo.

  3. Applicare il collante sul supporto servendosi di una spatola dentata a 45° per creare delle vermature utili a una miglior aderenza della piastrella.

  4. Applicare le piastrelle accostandole tra di loro con l'aiuto di distanziatori.

Da non dimenticare
Non applicare su supporti gelati, in corso di disgelo o con rischio di gelo nelle 24 ore successive.
Attenersi scrupolosamente alle istruzioni riportate nei manuali d’uso degli strumenti.

Errori più comuni
Il collante non va applicato in presenza di umidità di risalita, e in caso di giornate calde e ventose si deve avere la premura di inumidire le superfici con dell'acqua.
 

L'utilizzo di distanziatori nella posa delle mattonelle ha creato delle spaziature tra le piastrelle, chiamate fughe, che dovranno essere sigillate con dello stucco.
Lo stucco, meglio definito, sigillante, può essere a base cementizia oppure di tipo epossidico, e di colore differente per meglio abbinarli alla tipologia di piastrella scelta.


Strumenti
Secchio, trapano a basso numero di giri, spatola di gomma, spugna.


Procedimento

  1. Verificare che il collante si sia indurito e che siano trascorsi i giorni utili all'asciugatura.

  2. Accertarsi che le fughe siano libere da ogni residuo e verificare che la tipologia di piastrelle sia compatibile con il sigillante scelto.

  3. Prima di procedere all'applicazione, si versa il contenuto del sacco di webercolor basic o webercolor style in un secchio con dell'acqua pulita, tutto nelle quantità indicate sulle relative schede tecniche; poi si miscela con una cazzuola o trapano a basso numero di giri ottenendo così un impasto privo di grumi.

  4. Dopo aver atteso un paio di minuti e aver agitato nuovamente il composto, si può cominciare a stendere e a riempire le fughe servendosi di una spatola di gomma

  5. Finita la stesura, pulire le piastrelle con acqua pulita e una spugna, in senso trasversale al verso delle fughe.


Da non dimenticare
Rispettare i tempi e le indicazioni riportati nelle schede tecniche.


Consigli utili
Se si puliscono le piastrelle prima del previsto, cioè quando lo stucco è ancora molto fresco, si può verificare lo svuotamento parziale delle fughe e il colore finale risulterà non omogeneo e con alterazioni. Se si attende troppo invece, il rischio è che il materiale sia rimovibile solo tramite un lavaggio meccanico che potrebbe rovinare le mattonelle.

Foto A