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Come riparare il frontalino del tuo balcone danneggiato

La ristrutturazione dei balconi è spesso necessaria quando il balcone non ha più un’impermeabilizzazione efficace e provoca il distacco del calcestruzzo dal frontalino, scoprendo il ferro.

Trattandosi di uno spazio esterno esposto continuamente agli agenti atmosferici, la ristrutturazione e manutenzione del balcone diventa essenziale.

Siamo di fronte ad un problema che, come prima cosa,  compromette l'uso di questo spazio, facendo saltare le piastrelle della pavimentazione e successivamente danneggia l'estetica e il valore della nostra casa perché la struttura si degrada e scopre i ferri del balconcino. Occorre tenere a bada lo stato di conservazione del balcone e intervenire, già dai primi segni di degrado, in maniera tempestiva e con prodotti specifici in grado di ripristinare in maniera efficace e duratura: la noncuranza comporta conseguenti lavori di rifacimento più complessi e soprattutto più dispendiosi.

Inoltre l'acqua, laddove incontra una fessura, s'infiltra, fa il suo percorso e genera macchie di umidità che vanno a intaccare i soffitti e le strutture; la muffa crea danni consistenti e difficili da rimuovere.

I passaggi fondamentali per ristrutturare il frontalino ed impermeabilizzare un balcone.

I ferri d'armatura vanno protetti dalla formazione di ruggine causata dal contatto con l'acqua, pertanto occorre utilizzare webertec fer nella confezione da 5 kg, un prodotto dall'ottima adesione che forma sul ferro uno strato superficiale protettivo.

Strumenti
Spazzola, cazzuola, secchio, pennello, spatola.

Procedimento

  • Liberare i ferri del balcone dal calcestruzzo deteriorato

  • Pulire i ferri dalle parti friabili e in via di distacco, passare una spazzola per togliere ogni traccia di ruggine

  • Impastare 1 Kg con 20÷22 cl d'acqua, miscelare il prodotto in un secchio

  • Applicare sui ferri una prima mano di webertec fer, realizzando uno strato continuo di almeno 1 mm

  • Applicare dopo 1 o 2 ore una seconda mano dello spessore di 2 mm circa

Da non dimenticare 
Gli attrezzi vanno puliti con acqua prima che il prodotto indurisca.

Errori più comuni
Il prodotto per proteggere i ferri d'armatura va applicato con una temperatura compresa tra i +5°C e i +35°C, quindi sono da evitare le giornate di pieno inverno o di estate intensa.

L'ossidazione del ferro provoca il distacco del copriferro del frontalino del balcone.
Lo spigolo va ricostruito con una malta cementizia specifica per questi lavori come il webertec ripara20.
Il prodotto, è composto da leganti cementizi ad alta resistenza, garantisce una perfetta adesione al supporto, oltre che ai ferri d'armatura senza produrre nel tempo fessurazioni tra le parti ricostruite e quelle esistenti.

Strumenti
Secchio, spatola, cazzuola, trapano a bassa velocità o betoniera

Procedimento

  • Miscelare un sacco da 25kg con 4.5 o 5 litri d'acqua pulita servendosi di un trapano a bassa velocità o di una betoniera

  • Applicare webertec ripara20 con una cazzuola, premendo bene sul supporto, in una o più mani fino alla ricostruzione dei volumi mancanti 

  • Regolarizzare la superficie in fase di presa

  • Completare la finitura della superficie con una pittura e rivestimento anticarbonatante

L’intervento di ripristino può essere eseguito anche con la malta rapida webertec ripararapido20.

Da non dimenticare
Rispettare i tempi e le indicazioni riportati nelle schede tecniche

Errori più comuni 
Il prodotto va applicato con una temperatura compresa tra i +5°C e i +35°C, quindi sono da evitare le giornate di pieno inverno o di estate intensa. 
Al prodotto non va aggiunta una quantità d'acqua superiore a quella prescritta né calce o cemento a proprio piacimento.

Un passaggio fondamentale nella ristrutturazione del balcone è ripristinare l'intonaco del frontalino: occorre preparare il supporto a ricevere gli strati successivi di finitura, di pitturazione e di eventuale rivestimento.

Un prodotto di facile lavorabilità e grande resa è webercem RA30 START il rasante cementizio dalla finitura civile fine, ad elevata adesione e altamente resistente alla carbonatazione, appositamente studiato per garantire la massima durabilità all’opera di ripristino.
Si può applicare su intonaci tradizionali o premiscelati a base di cemento e calce, anche se verniciati, calcestruzzo, solai predalles e su vecchi plastici consistenti e ben ancorati.

Strumenti
Spatola d’acciaio, frattazzino di spugna, trapano con frusta.

Procedimento

  • Pulire il supporto dove si andrà ad applicare il prodotto, renderlo omogeneo, resistente e uniformemente assorbente ovvero privo di parti instabili o sfarinanti

  • Se l’intonaco è stagionato, occorre inumidirlo prima di procedere con la rasatura

  • Impastare un sacco da 25 Kg con circa 4,5 o 5.5 litri di acqua  pulita servendosi del trapano a frusta a basso numero di giri

  • Applicare l’impasto con una spatola d’acciaio in spessore 2-3mm e ricoprire con una seconda mano laddove necessario. Su supporti non omogenei è consigliabile inserire una rete sottile tipo webertherm RE160 tra la 1° e la 2° mano. La rete dovrà risultare nel corpo del rasante e non in aderenza al supporto.

  • Rifinire con frattazzo di spugna, fino all’ottenimento di una superficie uniforme e priva di giunti e sormonti.

  • Per la decorazione finale dell’opera di ripristino, si consiglia l’utilizzo della pittura organica colorata altamente protettiva webercote acrylcover L, o in alternativa della pittura colorata ai silossani webercote siloxcover L, capace di proteggere e decorare la superficie garantendo traspirabilità e ottimo potere mascherante e riempitivo.
    Le pitture vanno applicate in due mani con pennello o rullo di lana, su supporti trattati precedentemente (almeno 12 ore prima) con weberprim RA13 o weberprim fondo. Tra la prima e la seconda mano il tempo di attesa è di almeno 6 ore.

Da non dimenticare
Nel preparare webercem RA30 START non va aggiunta una quantità d’acqua superiore a quella indicata, né leganti né inerti. 
L'aspetto cromatico delle pitture può variare in funzione dell'assorbimento del supporto e delle condizioni ambientali

Errori più comuni
webercem RA30 START non va applicato su supporti inconsistenti e friabili, con irregolarità superiori a 5 mm, piastrelle, marmette e vecchi mosaici, supporti in gesso.