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Come ristrutturare il tuo bagno

Ristrutturare il bagno significa dare una nuova veste estetica oltre che funzionale ad uno spazio preposto per l'igiene e il relax: semplici mosse per un valido risultato.

Il bagno è il luogo più articolato della casa, in pochi metri quadrati si concentra una serie d'impianti di tipo elettrico e idraulico la cui manutenzione straordinaria richiede l'intervento di tecnici esperti del settore.

Il bagno resta così nel tempo il luogo più usurato e meno rinnovato della casa. 
E’ possibile rinnovare l'immagine di un bagno e svecchiarlo da superfici deteriorate, in poche e semplici mosse

Occorre un po' di buona volontà, qualche attrezzo, prodotti specifici e di qualità per cambiare look all'ambiente bagno e trasformarlo nell'ambiente ideale per la tua cura e il tuo relax.

I passaggi fondamentali per ristrutturare il bagno, renderlo confortevole e accogliente

La prima operazione è quella di eliminare le vecchie piastrelle del bagno da pareti e pavimento.

Strumenti:

taglierino, spatola da stucco, trapano, mazzuola, chiave inglese, robusti contenitori, guanti, teli da imballaggio, nastro carta adesivo, martello, scalpello a mano.

Procedimento:
1) togliere i complementi d'arredo come ad esempio lo specchio, gli accessori, eventuali contenitori pensili.

2) coprire con teli resistenti tutto ciò che non può essere rimosso, come la vasca da bagno o il box doccia, indossare dei guanti per proteggere le mani e disporre in contenitori per la raccolta dei rivestimenti rimossi.

3) Aiutandosi con un taglierino raschiare la malta intorno alla piastrella, rimuovere il materiale della fuga, e poi con la spatola inserita nell'incavo che si è generato, fare leva sotto la piastrella per sollevarla. 
È difficile togliere la prima piastrella ma intervenire sulle altre sarà più semplice. Inoltre, per la rimozione delle piastrelle a rivestimento, si consiglia di rimuovere le piastrelle partendo dall'alto verso il basso. 

Da non dimenticare:
rimuovere le mattonelle produce tanta polvere e così è opportuno sigillare con cura la stanza prima di cominciare. I detriti raccolti nei contenitori andranno portati alla discarica comunale. 

Consigli utili:
indossare un abbigliamento adeguato, maglie a maniche lunghe e pantaloni, guanti e mascherine per proteggere gli occhi.

Prima di incollare le nuove mattonelle, è importante decidere quale geometria di posa attuare e verificare che massetto ed intonaco di sottofondo non siano deteriorati, nel caso andranno ripristinati prima di procedere al prossimo passaggio.

Strumenti:
sega taglia piastrelle, taglierino per piastrelle, metro, spatola, cazzuola, trapano a basso numero di giri.

Procedimento:
1) dopo aver preparato il muro o il pavimento per la posa delle piastrelle, spargere uno strato sottile di colla con una spatola.

2) la spatola deve essere dentata e va usata a 45° per creare delle vermature utili a una miglior aderenza della mattonella.

3) Per l'incollaggio delle nuove mattonelle utilizzare webercol Progres Evo, adesivo cementizio ad alte prestazioni. Questa colla è ideale per l'utilizzo a parete e pavimento anche in sovrapposizione e per la posa di ceramiche di piccole dimensioni direttamente sugli impermeabilizzanti weberdry elasto in corrispondenza del box doccia. Il prodotto NON può essere applicato su metallo, linoleum, guaine bituminose.
Attenzione: per maggiore informazione sui supporti idonei consulta la scheda tecnica.

4) L'applicazione è semplice, basta versare il contenuto del sacco in un secchio con dell'acqua pulita, sempre nel rispetto delle quantità indicate sulle schede tecniche.
Miscelare con una cazzuola o trapano a basso numero di giri, in modo da ottenere un impasto privo di grumi e lasciarlo riposare per circa 10 minuti prima di rimescolarlo e di utilizzarlo.

5) Applicare il collante sul supporto servendosi di una spatola dentata.

6) Applicare le piastrelle accostandole tra di loro con l'aiuto di distanziatori per piastrelle.

Da non dimenticare: 
le fasi operative vanno studiate prima di cominciare l'esecuzione, ogni prodotto ha le sue peculiarità, quindi non è tempo perso leggere le istruzioni riportate sul sacco o su schede tecniche.

Errori più comuni:
il collante non va applicato in presenza di umidità di risalita, e in caso di giornate calde e ventose si deve avere la premura di inumidire le superfici con dell'acqua.

Per i grandi formati di qualsiasi tipologia di ceramica e per la posa di gres su superfici a continuo contatto con acqua (piscine, vasche), si consiglia l'utilizzo di webercol ProGres TopS1, adesivo cementizio a deformabilità migliorata.

L'utilizzo di distanziatori nella posa delle mattonelle ha creato spaziature tra le piastrelle chiamate fughe da sigillare con dello stucco.
Lo stucco, meglio noto come sigillante, può essere a base cementizia oppure di tipo epossidico, e di colore differente per meglio abbinarli al mood d'arredo da creare.

Strumenti:
secchio, trapano a basso numero di giri, spatola di gomma o macchina spatolatrice, spugna.

Procedimento:
1) Verificare che il collante si sia indurito e che siano trascorsi i giorni utili all'asciugatura. I tempi di attesa variano a seconda della tipologia di collante utilizzato.

2) Accertarsi che le fughe siano libere da ogni residuo e verificare che la tipologia di piastrelle sia compatibile con il sigillante scelto.

3) I sigillanti Weber webercolor basicwebercolor style e webercolor Vision, a base cementizia o epossidica, sono disponibili in una vasta gamma di colori.

4) Per l'applicazione si versa il contenuto del sacco in un secchio con dell'acqua pulita, tutto in quantità proporzionali, come da specifiche su schede tecniche, poi si miscela con una cazzuola o trapano a basso numero di giri ottenendo così un impasto privo di grumi
Dopo aver atteso un paio di minuti e aver agitato nuovamente il composto, si può cominciare a stendere e a riempire le fughe servendosi di una spatola di gomma.

5) Finita la stesura, pulire le piastrelle con acqua pulita e una spugna, in senso trasversale al verso delle fughe.

Da non dimenticare:
rispettare i tempi e le indicazioni riportati nelle schede tecniche.

Errori più comuni:
se si puliscono le mattonelle prima del previsto, cioè quando lo stucco è ancora molto fresco, si può verificare lo svuotamento parziale delle fughe e il colore finale risulterà non omogeneo e con alterazioni.
Se si attende troppo invece, il rischio è che il materiale sia rimovibile solo tramite un lavaggio meccanico che potrebbe rovinare le mattonelle.

Per rinnovare l'aspetto di un bagno, è utile anche sostituire il sigillante sporco o rovinato dall'usura, dei sanitari e del piatto doccia.

Strumenti: 
asciugacapelli, taglierino, spatola affilata, raschietto, spugnetta abrasiva, rotolo di carta adesiva, guanti.

Procedimento:
1) eliminare il silicone esistente ammorbidendo con il calore di un asciugacapelli, poi rimuoverlo con il taglierino.

2) coprire con il nastro carta la superficie da proteggere (es: rivestimento) e applicare il nuovo silicone.
L'operazione va eseguita indossando dei guanti e passando un dito sotto l'acqua, in modo da inumidire la striscia di silicone applicato lisciandola e rimuovendo l'eccedenza.

3) Rimuovere il nastro e lasciare asciugare per qualche ora.

4) Il prodotto idoneo a questo intervento è webercolor HS, l'adesivo elastico per sigillature ad alte prestazioni, con una perfetta adesione anche su superfici bagnate. Il prodotto non macchia, è pertanto ideale per la sigillatura di pietre e marmi.

Da non dimenticare:
webercolor HS è disponibile nei seguenti colori: bianco, avorio, antracite, grigio, testa di moro.
Il prodotto è anche verniciabile.